“La collina dei conigli” di Richard ADAMS

Quintilio è un coniglio sensitivo, uno dei più indifesi della conigliera. Un giorno ha una visione che preannuncia l’arrivo di un oscuro presagio. Cerca di avvisare gli altri, cerca di convincerli che bisogna partire. Non tutti, però, gli credono, tanto meno il coniglio capo, il Trearà. Anzi, solo in pochi si organizzano a lasciare con lui la “casa” comune. Con l’aiuto di Moscardo, suo fratello maggiore, Quintilio riesce a mettere insieme una piccola colonia di conigli che riuscirà a sfuggire alla distruzione della conigliera. Insieme partono alla ricerca di un nuovo posto dove vivere e insediarsi. Così inizia il romanzo di Richard Adams “La collina dei conigli”. Una storia che ha origine da un racconto inventato dall’autore per le proprie figlie e solo in seguito messo nero su bianco, anche se, tuttavia, non si tratta di una storia per bambini.

La struttura del libro è quella tipica del viaggio dell’eroe, del romanzo “epico”. Infatti, i conigli, prima di stabilirsi nella loro nuova “casa”, sono costretti a affrontare varie di peripezie, fino a giungere all’ultima battaglia contro le truppe del generale Vulneraria, coniglio capo (o meglio dittatore!) della colonia di Efrafa.

Nel romanzo, le comunità di conigli sono organizzate, più o meno rigidamente, nello stesso modo. Il capo coniglio prende le decisioni, è il più saggio e carismatico. Per mantenere l’ordine è coadiuvato da un gruppo di conigli forti e valorosi che formano l’Ausla, una sorta di corpo scelto al servizio del monarca.

La storia è ambientata nella campagna inglese, nello Hampshire, dove si trova la collina che dà il titolo originale all’opera: “Watership Down”. Il libro descrive conigli antropomorfizzati, con una cultura, usi, costumi e tradizioni. Essi parlano una lingua comune, il “lapino”, si raccontano storie epiche e poesie. Credono in alcune divinità mitologiche dalle sembianze “conigliesche”: Frits che rappresenta il Sole; il coniglio nero di Inlé, oscuro essere della notte; El-ahrairà, il primo coniglio, a cui tutti si ispirano, e le cui gesta hanno dato origine a tutta la specie, così come noi la conosciamo. Queste creature mitologiche sono protagoniste dei racconti che si tramandano i conigli nel corso della storia principale.

Ai comportamenti, per così dire umanizzati dei conigli nella storia, si affiancano alcuni tratti tipici dei conigli come animali. Per descriverli Adams fece riferimento a un libro di R.M. Lockley, “La vita privata del coniglio”, in cui sono descritte le migrazioni dei giovani conigli, ma anche alcune abitudini, quali la tendenza a masticare palline, le conseguenze del sovraffollamento delle conigliere, la descrizione del fenomeno del riassorbimento gli embrioni da parte delle femmine, la doti di alcuni conigli di tener testa a alcuni predatori (chiamati elil nel romanzo) come gli ermellini.

Lo stile di scrittura, sia nell’opera originale che nella felice traduzione italiana, è evocativo delle storie tramandate a voce, e ricco di termini antiquati che non rendono difficile la lettura, ma piacevole e nostalgica. In alcune parti del libro l’atmosfera è un po’ oscura, quasi orrorifica. Non sono risparmiati al lettore, seppur con estrema eleganza inglese, descrizioni di mutilazioni e ferite.

Infine, è opportuno sottolineare uno dei punti di forza di questo libro: la caratterizzazione dei personaggi. I tratti di ognuno sono ben delineati, ciascuno corrisponde a un certo archetipo narrativo, con i sui pregi e i suoi difetti. Sono resi antropomorfi, ma vivono e pensano da conigli. Molto probabilmente, l’autore si è messo nei panni di un coniglio e ne ha immaginato la percezione del mondo.

Consiglio vivamente a tutti di leggere questo romanzo, perché, a mio parere, va trattato come un classico della letteratura, per la ricchezza di spunti sociali che ne fanno una magistrale allegoria del genere umano.

Marco

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: